"In ricordo di Luciano Corsano "
Chi entrando in un giardino non sceglie il fiore più bello prima degli altri.
Anche così fa nostro Signore con le vite che raccoglie.
Questa mattina a Palermo c'era il sole ed una immensa luce avvolgeva la città ma all'improvviso tutto è diventato cupo ed è sprofondato in una voragine di angoscia.
Soltanto adesso, dopo un anno, ho saputo della scomparsa del mio caro amico Luciano. Questa notizia mi ha travolto, in queste occasioni si sente ripetere che non si hanno parole ma io, in verità, parole ne avrei tante, anzi tantissime.
Luciano era una persona eccezionale che tanto ho ammirato ed ancora adesso continuo e continuerò a farlo. Serio, equilibrato, competente e sempre disponibile. La sua esperienza ed il suo carisma attraevano gli adepti e non solo.
Che bello il ricordo delle lunghe chiacchierate che facevamo, durante i raduni federali, stavamo sempre insieme, tutto il giorno. Mi ha aiutato molto a comprendere l'atteggiamento che bisogna assumere nella pratica delle arti marziali, che va molto al di la delle lunghe ed estenuanti ore di allenamento fisico; mi raccontava delle sensazioni che percepiva dal mondo.
Oggi è un giorno triste, forse tante altre giornate saranno tristi nel ricordo di due occhi azzurri, occhi seri e profondi che miravano ad un obiettivo lontano al quale giungere attraverso un percorso certo, anche se pieno di insidie. La sua morte precoce ne è un esempio.
Molte lacrime solcheranno le guance prima che il sorriso nel bel ricordo di Luciano prevarrà sullo sconforto.
Ho messo questa foto che è solo un'immagine, ma attraverso le immagini rimangono indelebili le figure che rappresentano, come indelebile rimarrà nel mio cuore l'amicizia che ci legava.
Aldo Milazzo
60 anni del M° Kanazawa (1991): da sinistra, il mio amico Luciano Corsano, il M° Hirokazu Kanazawa , il M° Cosimo Cavallo ed io.